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TERZA PUNTATA
La scuola di Melzo ha procurato a tutti gli allievi, lo stesso giorno del diploma, un posto di lavoro.
Per quei tempi 63000 lire al mese erano molti.

Fare il macellaio aveva due grandi vantaggi:
- il primo era lo stipendio
- il secondo era che il lavoro era strettamente manuale. Questo mi ha permesso di affrontare la sfida che considero più impegnativa della mia vita: fare il liceo scientifico. E non un liceo qualsiasi ma volevo diplomarmi al liceo Calini e lo volevo fare in tempi rapidi.
Ma c'era un problema: non esistevano licei serali, quindi me lo dovevo inventare...così alcune materie le ho studiate da solo, mentre per altre sono andato a lezioni private, e per tre anni ho studiato 8 -10 ore al giorno....
finchè nel 1971 mi sono presentato da solo all'esame di maturità, senza alcuna scuola privata alle spalle.
La mia prima Vittoria
SECONDA PUNTATA

Che cosa è rimasto della scuola di alimentaristi di Melzo? Una fame di sapere quasi insaziabile.
A quel tempo la scuola includeva, oltre alle ore in classe, anche giornate intere passate o nel salumificio Galbani o nei reparti di macellerie dei supermercati di Milano, i quali - negli anni sessanta - chiudevano nel pomeriggio.
Io passavo il tempo nella libreria dell'università, settore veterinaria, acquistavo libri di chimica o fisiologia animale, li leggevo e rileggevo, cercando di approfondire il programma della scuola.
Questa fame di sapere mi accompagna tutt'ora.....

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